Modifiche peggiorative alla “gestione” di lupi e orsi in Trentino

By stopcasteller

Gravissime dichiarazioni dell’Assessora Giulia Zanotelli che venerdì ha reso noto alla stampa il programma della Giunta Fugatti per la “gestione orsi”. Lungi dall’ammettere che la PAT ha completamente tradito lo spirito del progetto Life Ursus e la direttiva Habitat europea, dismettendo negli anni ogni buona pratica che potesse educare e prevenire incidenti, Zanotelli espone i tre tragici punti cardine del programma.

COSA PREVEDE IL PIANO DELLA PAT?

1) Attuare un’ulteriore modifica della legge Provinciale del 2018, in modo da poter procedere a catture e abbattimenti senza dover attendere il parere ISPRA (ovvero del Ministero dell’Ambiente), conferendo di fatto al Presidente in carica i pieni poteri in materia di orsi e lupi.
2) “Bypassare” le normative per rendere più rapida la decisione di un intervento.
3) Laddove il piano PACOBACE (già precedentemente ritoccato per renderlo peggiorativo) preveda possibilità di cattura o abbattimento, la PAT procederà di default con l’abbattimento.

Le “lungaggini” e i “permessi” a cui si fa riferimento sono ciò che impedisce a chiunque di decidere di specie protette come orsi e lupi e sono anche ciò che fino ad oggi ha concesso qualche giorno di tempo in più alle associazioni per poter intervenire e bloccare le varie scellerate ordinanze.
La PAT prosegue dritta nel suo piano di assassinare quanti più orsi possibile, sia in maniera diretta, continuando ad apparecchiarsi leggi ad hoc, sia in maniera più subdola, continuando a paventare un massacro di orsi imminente ad opera dei cacciatori nei prossimi mesi.

Siamo davanti a un delirio di onnipotenza e a uno scollamento dai fatti e dalla realtà senza precedenti.

La PAT, incaponita a non voler fare prevenzione, non sente ragione.

Ad essere in pericolo non sono solo Gaia e Johnny che, ignari di tutto, attendono che il Consiglio di Stato si pronunci sulla loro condanna a morte il prossimo 13 luglio. TUTTI GLI ORSI TRENTINI SONO SEMPRE PIÙ A RISCHIO.